Essere liberi

  L’attrezzatura è stata controllata con puntiglio; il cielo è sereno, eil vento soffia ad una velocità ideale

L’attrezzatura è stata controllata con puntiglio; il cielo è sereno, e il vento soffia ad una velocità ideale. L’appassionato di parapendio sta pregustando la lunga discesa, durante la quale sarà circondato solo da spazio libero. La vela inizia a gonfiarsi: un ultimo sguardo alle spalle, per accertarsi che i fili non si incrocino, poi il pilota aumenta la velocità della corsa. Ormai basta un piccolo salto per staccarsi da terra.

Non importa quanti lanci un pilota abbia già fatto. L’emozione di quell’istante ritorna ogni volta, uguale e allo stesso tempo nuova. È l’emozione di trovarsi sul punto di confine tra la terraferma e il volo. 

L’esperienza dei piloti di parapendio esprime qualcosa di ciò che gli adolescenti vivono. Anche questi ultimi, infatti, stanno provando a spiccare il volo. Sotto i loro piedi sentono ancora il terreno affidabile dell’infanzia, che dà sicurezza ma ormai non basta più. Mentre si allarga la visuale sul mondo e sulla loro vita, dentro di loro aumentano le emozioni, la voglia di scoprire e, soprattutto, il desiderio di libertà. Gli spazi del mondo e quelli dentro il cuore si dilatano, perché sta cambiando il modo di percepire se stessi e gli altri. È esplosa dentro la voglia di volare.

 



 

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